Buona Pasqua!

Buona Pasqua a Pinuccia e Celestechiaro, mie preziosissime amiche di blog… da alcuni giorni sto seriamente meditando di lasciare Facebook che mi ha distratta da questo meraviglioso posto. Confesso che è molto più diretto e facile e proprio per questo evanescente e scomposto: non mi resta nulla.

Così ringrazio degli auguri e delle mail che Pinuccia e Celestechiaro, mi inviano rimanendo a debita distaza da FB. Ecco, perché loro ci sono davvero.

E tutto poi si mischia e si confonde in quella nebbia in cui i social network ti attirano e ti impigliano in quella rete appiccicosa. Lasciarlo sarà difficile, ma ritornare qui è ancor meglio.

Devo impormelo confidando nella Resurrezione di stanotte: una nuova speranza di cui tutti abbiamo bisogno.

Simonetta

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4 thoughts on “Buona Pasqua!

  1. Ciao Simonetta. Qualche anno fa mi iscrissi a FB dietro insistenze di un paio di amiche ma durai un paio di settimane. Personalmente non ho nulla contro FB, solo non …. mi serve. Non è utile, per me, per il mio lavoro, per la mia vita. Credo che, come tutte le cose, anche FB può essere utile o inutile, portare qualcosa di bello oppure, diversamente, imbrutire. Ho preferito Controluce, un angolo più … discreto, intimo. Una vetrina con persiane e tende, eppure con la porta aperta a chi passa, si ferma, resta e a chi va via. E poi, come dici anche tu, occorre il tempo per seguire le cose, e il tempo per sè lo si conserva in una boccetta che è sempre piccola, è come un profumo prezioso. Bisogna fare attenzione a non sprecarne. Ecco perchè sono pochi siti che frequento, e tra questi il tuo (e a volte faccio fatica anche a passare da questi…) sono appunto … pochi. Ma buoni. C’è un profumo buono. Concordo: abbiamo tutti bisogno di una Resurrezione. Ne ha bisogno l’umanità intera. Tanto tanto.
    Un forte abbraccio

  2. Ciao Cele,
    me lo sentivo che passavi di qua. Ieri sul tardi ti ho pensato… e comunque dovrò muovermi in bilico tra questi due social network in maniera elastica e flessibile (tanto ormai se non sono flessibile e in equilibrio intabile, mica mi sento bene!) perché nella mia “solitudine” ho la necessità di finestre che danno sul cortile e di un cannocchiale per vedere i più distanti. Adesso, in un momento di grande lavoro, mi affaccerò al davanzale per innaffiare i miei vasi di odori; poi sposterò gli occhi e il cuore più lontano per abbracciare i miei amici di letture e pensieri. E forse questo impegno mi aiuterà a camminare retta nella giungla di confusione e disillusioni che è diventato il nostro vivere. Come nella vita ci sono i saluti passeggeri: ti incontri e ti sorridi dandoti appuntamento per domani. Meraviglioso. E ci sono le visite più lunghe, davanti a tè e pasticcini con contorno di riflessioni, racconti, detti con calma e non lesinando parole… bellissimo…
    Simonetta

  3. Si. Nonostante cio’ che potrebbe sembrare e che probabilmente accade in larga misura, è possibile creare dei rapporti così: piacevoli, tranquilli, sereni e cordiali anche senza essersi incontrati personalmente. Pero’ sai che potrebbe accadere. Come è successo a me, con gli amici incontatri prima al Mulino e poi conosciuti, condivisi, abbracciati, ospitati.

    Parlando pero’ in generale, credo che sia importante, quando ci si muove in questo strano mondo che pero’ è ormai parte del quotidiano, la capacità di sentire, e quella di non confondere sentimenti. Ci sono persone che si sono costruite storie d’amore confezionate su misura, persone che si sono ammalate per perdite e disillusioni. Mi riferisco ovviamente soprattutto alle chat, dove finzioni e rivalsa alle tante frustrazioni trovano terreni fertili, humus per crescere e diffondere …. illusioni e autoillusioni. Sono questi i casi che giudico “pericolosi” che purtroppo mietono vittime tra ragazzini incapaci di discernere ma anche adulti frustrati e psicotici. Ho incontrato qualche anno fa una signora, moglie e madre, che attraverso una chat ha perso la testa per un uomo (mai incontrato, almeno fino allora) e questa conoscenza ha trasformato la sua vita. Ha fatto diete per dimagrire, trascurata la famiglia … Era diventata un fanstasma dentro la sua stessa casa. E non è una eccezione, purtroppo. Questo senso di insoddisfazione e di infelicità che permea questo Tempo, in svuotato di valori, e denso di “must” e di modelli, è teatro di parecchi disturbi, paure, ossessioni: profili borderline fluttuano nel virtuale cercando una specie di salvezza. Forse perchè non si ha fiducia nel futuro, o forse perchè non si hanno troppe aspettative. Non so. Ma sono indubbiamente tempi difficili. E in tempi come questi è facile perdersi per cui davvero la rete puo’ essere tanto pericolosa.
    Ma per fortuna è anche foriera di cose belle, come accade a te, a me, con Pinuccia e gli altri che passano, si fermano, restano, tornano o non tornano.

    A presto e ricordati: se passi da queste parti, batti un colpo. Io faro’ lo stesso.

  4. Non mi sono mai iscritta a FB anche se ho un po’ di conoscenze o amiche, che dir si voglia, che continuano ad invitarmi a farlo con:” vedrai che bella gente che c’è!” oppure: sapessi come è divertente!, o ancora: accederai a informazioni che non avreti modo di incontrare! E via di questo passo. Più che Mah, vedrò; le prime volte che mi veniva proposto e un: No grazie. Non ho tempo per stare dietro a queste cose; da un po’ di tempo a questa parte sono risposte che do.
    Non ce la faccio: ho una idisincrasia per queste cose. Poi sarò anche un po’ arrogante ma penso di non avere bisogno di FB per avere informazioni o per trovare conoscenze nuove. Le persone speciali della mia vita le ho incontrate senza FB.
    OK ho usato anche i blog grazie ai quli ho conoscito te, la nostra Celeste e pochissime altre persone. Poche poche che nella mia infinita presunzione poso dire che sono persone davvero speciali.
    E poi c’è la vita vera: leggere un libro, ascoltare i miei nipoti che mi ripetono le lezioni di scuola, andare ad uno spettacolo teatrale, e un concerrto, fare una passeggiata, curare l’orto, le galline, anatra compresa.

    Simonetta: in uno dei tuoi primi post avevi pubblicato la ricetta di una torta bicolore: e se al posto dei pasticcini fosse la tua torta bicolore e il the a tenerci compagnia?
    Abbracci
    Pinuccia

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