La notte di san Lorenzo… con Shakespeare.

Il 10 agosto ho assistito all’ennesimo spettacolo allestito da un mio caro amico Luca Biancalana.

Lui non è un attore, è solo una persona curiosa e intellettualmente attivissima. Fuori dal suo stressante lavoro, organizza rappresentazioni teatrali curandone la regia, la sceneggiatura, l’organizzazione tutta, spingendosi all’analisi del testo e della letteratura inerente. Maria Pia, sua moglie, cura le scenografie e i costumi: con pochi euro riesce a fare “miracoli” alla pari di un più blasonato costumista.

Questa volta, il palcoscenico è stata la natura che ci ha accolti all’Agriturismo Guinzano nelle vicinanze di Gubbio. Sì, eravamo in tanti a seguire la rappresentazione del “Sogno di una notte di mezza estate” perfettamente in sintonia con la serata e con l’animo. Un venticello fresco sembrava sollevarci dall’oppressione afosa del periodo e da una vita persa dietro nefandezze materiali. Vedere poi come stavano attenti i bambini… be’ mi sono commossa.

 Certe cose fanno bene al cuore e rilassano i nervi contratti dalla durezza del cemento che ci circonda. Luca spesso ci ha fatto questi regali e io, strano a dirsi, non trovo le parole giuste per contraccambiare ciò che dona.

GRAZIE LUCA

Simonetta

Venere a tavola di Roberto la Paglia, Ed. il Ciliegio.

Le origini del trucco e le tradizioni che sono alla base del nostro cibo sono l’argomento di questo saggio. Il trucco da simbolo distintivo nelle tribù, a espressione della libertà delle donne. Il cibo dai frutti della terra alle consuetudini moderne. Due aspetti costanti del nostro vivere che ci hanno accompagnato sempre e che hanno segnato l’evoluzione della nostra storia.