In attesa del mio “Microgiallo”…

Ebbene sì, tra poco sarà pubblicato il mio giallo, una sfida, un concorso. Pertendo da un incipit selezionato dalla casa editrice L’Erudita, si doveva costruire un intero giallo in 2000 battute, spazi inclusi.

Bene il mio è piaciuto e aspetta di veder la luce!

Appena sarà pubblicato, lo farò sapere ai miei amici del blog… a presto…

Simonetta

Editor in cerca di Autore

Eccomi qua nella penombra autunnale in cerca di libri… No, che avete inteso? Di libri ne leggo in continuazione per studio, approfondimento, puro piacere! Mi mancano quelli da correggere. Già, avete capito bene, sono in cerca di lavoro. E sì che l’autore dell’ultimo post mi aveva illuso: «Ho tre inediti!». Già pregustavo la gioia della sorpresa, quella stessa che si ha di fronte a un regalo… Svelti svelti vediamo che cosa c’è dentro!!!

È una gioia indicibile per chi fa di mestiere il correttore di bozze e l’editor. Ma sia chiaro, il lavoro è molto difficile e per niente spassoso. Ci vogliono due letture per sondare l’anima dello scrittore, e altrettante per correggere e fare la collazione. Poi c’è la scheda di valutazione, la quarta di copertina, laddove non ci fossero state altre richieste dell’editore, tipo “due righe” per il catalogo. Mi è successo che queste due righe si trasformassero in un riassunto sintetico, per cui si aggiunga pure la quinta lettura che precede tutto il lavoro detto sopra.

I’intervento sul manoscritto si svolge in perfetta solitudine, solo il sottofondo del traffico ha la possibilità di entrare, senza peraltro bussare e chiedere il permesso.

Non credo di essere materiale e brutale se si chiede del denaro in cambio di una passione trasformatasi in lavoro! Eppure siamo pagati da fame e sfruttati senza che nessuno si renda conto dell’importanza che ha la nostra attività. L’attenzioe deve essere totale e senza esitazioni. Basta leggere alcuni periodi con la testa altrove, che già la frittata è fatta.

No, non siamo infallibili, solo Dio è perfetto e lasciamogli fare altro… solo che molti autori ed editori credono che poche decine di euro possano compensare l’impegno che è frutto operoso di una vita. Se ci sono corsi e ottimi insegnati che tramandano questo lavoro, dall’altro lato c’è l’indole e la capacità, cui aggiungerei sensibilità, che nessuno è in grado d’impartire e relegare in un esame o appunti.

In tutte le fasi della correzione e cura del testo, un cuore desideroso di parole come nutrimento primordiale se ne sta presente a vegliare il nascere di un libro.

… Aspetto… a tratti fiduciosa…

Simonetta