Forum TV n° 74

942844_436726623089914_1346723144_n

Lunedì, 29 aprile 2013

La scena del crimine in una giornata di pieno sole.

Buon inizio settimana Prof. Grasso, ieri mattina alle 11:35 stavo facendo una crostata e ho acceso la TV su Rai News 24, il momento esatto in cui è avvenuta la sparatoria davanti a Palazzo Chigi. Ho assistito a una rappresentazione teatrale degna di un autore di Holliwood… Monica Maggioni, che poco prima commentava le immagini del giuramento del governo Letta con piglio narrativo/comico, si è lasciata andare a un linguaggio da telefilm nel pieno di una guerra. Il cielo ha voluto che proprio la sua troupe, formata dalla giornalista e dal ragazzo che faceva le riprese, era lì per prima, rischiando davvero tanto. Così le due signore, fino alle 14 circa, non hanno fatto altro che: sottolineare la velocità della telecronaca; l’aver inviato in redazione le prime immagini (… le mettiamo in onda o no; si fa o non si fa; noi rispettiamo la privacy… e già sull’home page del Corsera era in primo piano il povero carabiniere sanguinante…); il continuo ripetere: «Direttore, direttore»; tentare di fare qualche ipotesi sull’attentatore calabrese perché la giornalista viene dalla Calabria… e il continuo ripetere: «Ecco davanti a voi la scena del crimine!». Ormai non si capiva più se la Monica tentava una specie di cronaca, come un buon giornalista deve fare, o se iniziava la sceneggiatura di un episodio di Criminal Minds o CSI. Le parole avevano l’unico intento di sottolineare le ferite dell’uno piuttosto che dell’altro tra pistole, scientifica, bossoli, fori di proiettile. Ma verso la fine della telecronaca, la giornalista sulla piazza si pavoneggiava perché insistentemente chiamata dalle altre televisioni per essere intervitata: «Direttore, Direttore, scusa ma devo raccontare alla TV straniera come sono andate le cose. Sai, ero lì prima di tutti!».  Insomma, il giornalismo è il banco di prova di novelli personaggi da caberet e tutto questo mi fa indignare come quello che ha impugnato un’arma e ha fatto fuoco contro persone comuni mentre svolgevano il loro rischioso lavoro. E si ragioni dunque su chi e che cosa ha guidato le mosse di un cittadino fino a diventare un attentatore. Anche perché già vengono attribuite colpe con nome e cognome prima di fare una degna riflessione sulla situazione sociale e politica di questo nostro Paese in preda ai fantasmi. Cordialità Simonetta

Annunci

2 thoughts on “Forum TV n° 74

  1. È un’indignazione comune, cara Simonetta. Non sapevo più come avere informazioni sul terremoto de L’Aquila senza essere costretta a vedere TG o leggere i giornali. Ho provato rabbia se non qualcosa di simile al ribrezzo ogni volta che un cronista chiedeva a una povera donna, a un pover uomo “lei ha perso tutto come si sente?” Mi ci vuole una forza notevole per non buttare il televisore dalla finestra. Spettacolo davvero penoso. Per non parlare del bimbo caduto nel pozzo artesiano moltissimi anni fa. Quando penso a lui provo ancora una stretta al cuore. Per delicatezza non scrivo il suo nome, spero davvero sia diventato un piccolo angelo. Lo spero con il cuore. Un abbraccio.

    • L’informazione ha un compito: informare.
      Come sappiamo, tutto è in funzione di qualcosa e di qualcuno. Sciogliere il nodo tra ciò che è e quello che “bisogna far credere che sia” è difficile e quasi impossibile. Chi ci ha provato, ha pagato a caro prezzo la verità.
      Io ne sono consapevole e anche lo sei anche tu, carissima amica mia. Perciò, davanti a una notizia, dobbiamo fare il triplo della fatica di altri: leggere tra le righe e oltre.
      E io ne sono felice perché non sono parte di una farsa e scelgo accuratamente i luoghi del mio pensiero e li curo amorevolmente. Spesso mi ritrovo un po’ isolata, ma si sta tanto bene…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...